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CEM E CENTRALI NUCLEARI
COS’E’ LA
RADIOATTIVITA’
La più piccola parte della materia (indivisibile), è l’Atomo.
E’ formato da un nucleo centrale costituito da particelle quali Protoni e
Neutroni, e da particelle periferiche, disposte su varie orbite, ruotanti
intorno al nucleo, aventi carica elettrica negativa, chiamati Elettroni.
IN QUESTO SPAZIO DEVE ESSERE INSERITO IL DISEGNO DI UN ATOMO
Nei libri di Fisica e Elettrotecnica in uso nella Scuola media
superiore, è scritto che un Elettrone quand’è in movimento (in un
conduttore ma ciò è valido anche se l’Elettrone ruota intorno al Nucleo
dell’Atomo di appartenenza), origina con la sua carica elettrica Negativa, un
Campo Magnetico. Praticamente ciascuno degli infiniti Atomi che formano
l’Universo, pur essendo elettricamente neutro, ha un proprio Campo
Magnetico che è tanto maggiore, quanto più numerosi sono gli Elettroni che
ruotano intorno al suo Nucleo.
In effetti, tutto l’Universo, condiziona la distanza tra le Galassie, quella
esistente tra i vari “sistemi Solari”, tra gli Astri e i Pianeti ecc. in base
alle linee di forza del Campo Magnetico (che non si vedono, non si
toccano), dei Corpi celesti che è dato dalla sommatoria di quello degli
infiniti Atomi che li compongono!
Esaminando la “Tavola periodica degli elementi”, elaborata da Mendeleev, si
osserva che:
1) Il loro numero totale è di 103 ma alcuni di essi (tipo il Polonio), non
esistono in natura perché la loro esistenza è stata determinata solo teoricamente.
2) Il primo elemento, è l’Idrogeno il cui simbolo è H e il cui numero
atomico è 1. Questo indica che essendo 1 il suo numero atomico, l’Elettrone che ruota intorno
al Nucleo è 1 e di conseguenza per l’Idrogeno il Campo Magnetico che circonda ogni
suo atomo è il più basso tra quello di tutti gli elementi.
3) Osservando la “Tavola periodica degli elementi”, si apprende che l’Uranio ha
simbolo U e cosa assai importante, numero Atomico 92; questo vuol dire che il suo
Campo Magnetico è 92 volte quello dell’Idrogeno. Ampliando ulteriormente il
ragionamento, si può osservare che il numero atomico di tutti gli elementi considerati
Radioattivi, è elevato, ragion per cui conseguentemente non potrà che essere elevato il
Campo
Magnetico che circonda gli atomi di quegli elementi.
4) Ovviamente il Campo Magnetico è una forma di Energia originata dalla
rotazione di ogni Elettrone intorno al nucleo dell’Atomo di appartenenza. Per calcolarla
occorre ricordare che A. Einstein ha elaborato una formula che determina l’Energia
sviluppata o acquisita da un corpo in movimento. Essa è data da E = m
x c2
ove:
E = Energia.
m = massa (in questo caso dell’elettrone ruotante in eterno intorno al
Nucleodell’Atomo).
c2 = termine che in Inglese risulta l’abbreviazione di celerety e
tradotto in Italiano indica
velocità.
Schematizzandola in uno schema a blocchi, una Centrale Nucleare è
formata da:
a) Il Nocciolo.
b) La Turbina.
c) Il circuito di “Raffreddamento”
1)
Il Nocciolo: è costituito da una piscina piena d’acqua in
cui sono immerse “barre di Uranio” formate per il 7% di Uranio 92 naturale
mentre il 93% è Uranio arricchito artificialmente chiamato U235). Unitamente a
questi materiali, possiamo
trovarne altri in quantità minime (ma sempre Radioattivi), Polonio , Bario,
Iodio …… Le barre di U235, hanno una Radioattività più elevata (un Campo
Magnetico maggiore), [tramite il numero più elevato ma sconosciuto al
sottoscritto di elettroni circolanti intorno al loro nucleo (esiste
sull’argomento “produzione dell’U235”, il Segreto Militare, visto che da esso è
possibile produrre la bomba atomica)].
Gli elettroni dell’atomo di U235 (Uranio arricchito, ottenuto per
centrifugazione di quello presente in natura U 92), sono più numerosi di quelli
dell’atomo di Uranio 92 che si trova in natura [pertanto, ruotando intorno al
Nucleo del proprio atomo, originano un Campo Magnetico più elevato (cioè una
maggiore Radioattività)]. Questa Radioattività (Campo Magnetico, unitamente a
quella di altri elementi Radioattivi tipo Uranio 92, Polonio, Iodio, Bario….),
per la proprietà SUSCETTIVA, penetrando con le proprie linee di forza,
all’interno dell’acqua nella quale sono immerse le barre di Uranio U235, pone in
orientamento alternato (a una frequenza elevatissima che è poi quella di
orientamento o oscillazione degli atomi di “Uranio U235 arricchito”) gli atomi
di acqua (H2O). Questo movimento “obbligato”, causato dall’elevato
Campo Magnetico (Radioattività) dell’U235 e imposto dalla proprietà SUSCETTIVA,
alle molecole d’acqua contenuta nella piscina del Nocciolo, genera attrito tra
loro, innalza in modo abnorme la temperatura all’interno della piscina, facendo
diventare l’acqua, “vapore” (scindendo talvolta le molecole d’acqua in Idrogeno
e Ossigeno come avvenuto a Fukushima). Il vapore così ottenuto, per i suoi
vorticosi moti di convezione e per il basso valore di coesione tra loro, (degli
atomi di materiale Radioattivo che formano le barre di U235 e altro materiale
Radioattivo presente nel “Nocciolo”), “strappa” alle stesse, un numero,
crescente nel tempo, di loro atomi (quanti non si sa’), autorendendo in questo
modo il vapore prodotto, Radioattivo. Occorre aggiungere che nelle Centrali
Nucleari, viene usato in prevalenza U235 arricchito, perché il rendimento di
tale materiale, è maggiore dell’Uranio 92 impoverito che si trova in natura.
Questo vapore prodotto è Radioattivo perché contiene atomi di U235 e di Uranio
92 o altri atomi di materiale nucleare, viene avviato tramite “tubazioni”, alla
Turbina. Ovviamente il vapore Radioattivo, durante il suo percorso nelle
tubazioni per giungere alla Turbina, deposita nelle stesse degli atomi di U235 e
Uranio 92, che per la loro Radioattività (leggi Campo Magnetico), orientandosi
(vibrando a una frequenza elevatissima), nel trovarsi a contatto con il metallo
della “tubazione”, poiché le linee di forza del proprio Campo Magnetico
(Radioattività), penetrano all’interno della struttura atomica della tubazione,
per la proprietà SUSCETTIVA dei materiali ferromagnetici, pongono gli atomi che
costituiscono il tubo [e che raggiungono con le linee di forza del loro Campo
Elettro Magnetico (CEM)], in orientamento alternato a una frequenza
elevatissima; di conseguenza indeboliscono strutturalmente (a livello atomico)
la tubazione, potendola “trapassare” con alcuni atomi di U235 o Uranio 92 (o di
altri elementi Radioattivi) in una loro percentuale pressocchè uguale a quella
di formazione presente a livello atomico, nelle barre di Uranio Radioattivo del
Nocciolo.
Si hanno pertanto due effetti nelle tubazioni che conducono alla Turbina:
a- Si depositano sulle tubazioni, un numero crescente di atomi di U235 e Uranio 92 (o altri elementi Radioattivi); questo fatto rende nel tempo le
tubazioni sempre più, sempre più Radioattive.
b- casualmente nel tempo, un numero sempre maggiore di atomi di U235 e Uranio 92, “trapassano” la struttura atomica delle tubazioni, ritrovandosi per
questo motivo, nell’ambiente interno della Centrale Nucleare. Questo tipo di ragionamento fatto, è valido sia per le tubazioni successive, al cui interno
transita il vapore Radioattivo prodotto nel “Nocciolo” della Centrale
Nucleare, sia per ogni tipo di materiale che costituisce la Centrale Nucleare, anche
il cemento, con il quale le linee di forza del Campo Magnetico del materiale Radioattivo (atomi di U235 e U 92 o altri) disperso nell’ambiente interno
(la Centrale) interagiscono, provocando nella struttura, inizialmente microlesioni che nel tempo si ingrandiscono (come sta’ avvenendo nel “sarcofago” in cemento costruito a Chernobyl). Praticamente, le assicurazioni Politiche
(per quale motivo Scientifico non è dato a sapersi), garantiscono che le Centrali Nucleari di ennesima generazione di futura costruzione, saranno
assolutamente sicure.
I
ragionamenti fatti (a livello atomico), basati sulle Leggi della Fisica, per le
parti della Centrale Nucleare che entrano in contatto fisico con gli atomi di
Materiale Radioattivo (o con le linee di forza del loro elevato Campo
Magnetico), dicono di NO! Sono più garantiste le promesse Politiche, o sono più
realistiche le Leggi della Fisica? Resta il fatto che periodicamente (ogni un
dato periodo di anni), la Centrale Nucleare subisce un “fermo” funzionale
durante il quale vengono sostituite tutte le parti diventate progressivamente
sempre più Radioattive (leggi le tubazioni che trasportano il vapore,
eventualmente la Turbina ecc.). Solo la Centrale Nucleare (la sua struttura in
cemento armato), non viene sostituita, ma subisce un fermo definitivo (per la
troppa Radioattività presente nell’ambiente), dopo 50/60 anni; questo tempo può
essere però allungato con “oculata e ponderata” (ossia equa e giusta!?!?),
decisione Politica presa eventualmente con votazione a maggioranza “democratica”
(decisa da parte di chi non sa’ nulla di
Radioattivita e dei suoi effetti nocivi sulle catene molecolari all’interno
delle cellule degli esseri viventi!).
Penso che le Leggi della Fisica, trovino una certa difficoltà nell’adeguarsi
alle Leggi dello Stato.
Quando le maestranze riparate da “tute bianche” operano all’interno di una
Centrale Nucleare, sono tramite queste ultime, preservate dal contatto diretto
degli atomi di U235 e U92 (o altri elementi Radioattivi dispersi nell’ambiente),
che possono “depositarsi” sui vestiti, ma non dalla penetrazione nel loro corpo
e conseguentemente delle loro cellule (o meglio delle catene molecolari presenti
al loro interno), dalle linee di forza dovuto al loro elevato Campo Magnetico.
Quando le linee di forza di Campo Magnetico (Radioattività) di uno o più atomi
di U235 e U 92 (la quantità esatta non si saprà mai), presenti nell’ambiente
della Centrale Nucleare, penetrano (nonostante venga indossata la “tuta bianca”
di protezione), all’interno delle cellule del corpo dell’operatore, alcuni atomi
“magneto sensibili” (quante decine o centinaia di milioni di miliardi nessuno lo
saprà mai), che formano le loro numerose catene molecolari (Enzimi, Geni,
Proteine ecc.), entrano, per la proprietà SUSCETTIVA, in orientamento alternato
[alla frequenza del Campo Magnetico (Radioattività) degli atomi di U235 (o altri
atomi di sostanze Radioattive], risultando valida per loro, la formula
elaborata da Einstein E = m
x c2. Se l’energia acquisita dagli atomi
“magneto sensibili” partecipanti alla formazione di “catene molecolari”
all’interno delle cellule, e posti in movimento a causa della proprietà
SUSCETTIVA alla frequenza del Campo Magnetico (Radioattività), risulta superiore
alla forza di unione che l’atomo stesso ha con gli atomi adiacenti nel formare
la catena molecolare di competenza, la stessa si rompe causando un leggero
decadimento biologico cellulare che se ripetuto parecchie volte nella stessa
cellula, può causare anche la morte biologica della cellula stessa; se il
fenomeno coinvolge molte catene molecolari anche all’interno di cellule
staminali di organi vitali, l’operatore della Centrale Nucleare (come sta’
avvenendo a Fukushima), corre seri rischi per la propria salute. In pratica gli
operatori che all’interno di una Centrale Nucleare, lavorano protetti da una
“tuta bianca”, devono prendere atto che tale indumento protegge dall’eventuale
contatto diretto con gli atomi di U235 e U 92 (o altri atomi di elementi
Radioattivi tipo il Cobalto, lo Iodio, il Cesio ecc.) presenti in origine nelle
“barre” di Uranio arricchito U235 e nel modo descritto (“trapassando” le
tubazioni di trasferimento del vapore), riversandosi nell’ambiente interno della
Centrale Nucleare (o tramite il circuito di “raffreddamento”, nell’ambiente
esterno circondante la Centrale Nucleare), ma la “tuta protettiva” non ostacola
la penetrazione all’interno delle cellule del corpo, delle linee di forza della
Radioattività (o del Campo Magnetico), emanate dagli atomi di U235 (o quelle
degli altri elementi Radioattivi presenti in modo “anomalo”, nell’ambiente in
cui operano). La dimostrazione di quanto detto, si ha con la morte (avvenuta
anche in pochi giorni), di alcune delle persone che anche se riparate da una
tuta di Piombo pesante 30 Kg., hanno partecipato alle operazioni avvenute a
Chernobyl e che hanno cercato (senza riuscirci), di porre rimedio all’incidente
“umano” verificatosi (provocato).
2) La Turbina: sospinta nel suo movimento rotatorio dal vapore (Radioattivo) prodotto nel Nocciolo della Centrale Nucleare, produce Energia Elettrica.
L’uscita dalla Turbina del vapore (perché contiene come detto in precedenza,
un numero elevato di atomi di U235 o di altro materiale Radioattivo), viene
inviata tramite opportuna tubazione, allo scambiatore di calore terminale della
Centrale Nucleare.
3) Lo Scambiatore di Calore: è un terminale, presente in ogni Centrale Nucleare.
La sua funzione è quella di “raffreddare” e ricondensare in acqua il vapore
formatosi nel Nocciolo della Centrale. Poiché tale vapore è Radioattivo, quando viene
raffreddato e condensato in acqua, risulta anch’essa Radioattiva (per la presenza di una moltitudine di atomi di U235 “strappati” alle barre di Uranio immerse
nell’acqua della
piscina del Nocciolo), e che in definitiva ricondensata in acqua (ormai
Radioattiva), viene poi riportata nel Nocciolo medesimo. Si ha pertanto una “piscina”
contenente barre di U235 con un acqua che diventa progressivamente nel tempo, sempre
più Radioattiva. Lo stesso effetto di Radioattività aumentata, provoca con
l’eventuale contatto degli atomi di Uranio (Radioattivo) U 92 e U235 sulla struttura
della “piscina del Nocciolo”, un conseguente indebolimento a livello atomico strutturale,
(del contenitore formante la stessa). Questo avviene perché le linee di forza
della Radioattività (il Campo Magnetico a frequenza elevatissima degli atomi di
Uranio), determina il conseguente “trapasso” a livello atomico, della struttura della
piscina del Nocciolo, da parte di alcuni atomi Radioattivi che si ritrovano in questo
modo
nell’ambiente interno della Centrale Nucleare (che diventa in questo modo
ogni giorno leggermente più Radioattiva). Tale tipo di fenomeno Fisico, può
avvenire in ogni punto della struttura (metallica o in cemento), della Centrale
Nucleare. Se come visto, lo stesso fenomeno di fuoriuscita di atomi Radioattivi, si realizza
nello stesso modo nel circuito di Raffreddamento, è possibile che alcuni atomi
(miliardi), si riversino a una distanza imprecisata nell’ambiente esterno circondante la
Centrale Nucleare.
CONSIDERAZIONI: Le Barre di Uranio immerse nella
piscina del “Nocciolo”, sono formate approssimativamente da: 93% di U235 (Uranio
arricchito artificialmente), 7% di Uranio 92 (quello Radioattivo che si trova in
natura ricavandolo da miniere); si hanno poi tracce di altri materiali
Radioattivi, tipo il Plutonio, Il Cesio, lo Iodio ecc.. Tutti questi elementi
Radioattivi, tramite il vapore disperso nell’ambiente esterno dai “camini di
raffreddamento”, si possono poi ritrovare all’esterno della Centrale Nucleare (a
una distanza imprecisata ma anche notevole e ciò dipende dalla forza e velocità
del vento), svolgendo in questo modo (e con le linee di forza del loro Campo
Magnetico), una azione di rottura (imprevedibile) delle Catene Molecolari
presenti all’interno delle cellule di ignari cittadini, originando nel loro
fisico le più imprevedibili (e a volte mortali) malattie. In questo caso, i
responsabili tecnici e Politici dell’attività della Centrale Nucleare, si
difendono usando (poiché non sono a conoscenza dei problemi Scientifici che
determinano e regolano la Radioattività), il metodo del danno economico
derivante dalla eventuale chiusura della Centrale, o il fenomeno di suggestione
collettiva su un problema che non è assolutamente nocivo (!?), o che alcune
persone, non hanno recepito quegli elementi certi e convincenti (è stato detto
in Parlamento per giustificare la moratoria di 1 anno sul Nucleare e annullare
di conseguenza il relativo Referendum) che rendono innocua la Radioattività
(peccato che il Politico che ha fatto questa affermazione, non sappia che cos’è
e da cosa dipende la Radioattività), o qualsiasi altra scusa dimostrante nel
caso specifico della Radioattività, una Loro (nelle persone che fanno Politica),
INTELLIGENZA SCIENTIFICA INESISTENTE!
Una dimostrazione la si ha con il fatto che viene considerata normale (e perciò
umanamente sopportabile), la Radioattività ambientale considerandola prodotta
dalla presenza dell’Uranio 92 che si trova in natura. Questo è sbagliato perche
quella che si trova nell’ambiente (terreno o marino che sia), è in parte quella
originata dall’Uranio 92 (naturale e concentrato in miniera, perciò nel
sottosuolo), ma in prevalenza la percentuale maggiore (93%) e di conseguenza la
più nociva per la salute umana, è quella dovuta alla dispersione superficiale
nell’ambiente del Pianeta (come spiegato in precedenza), dell’Uranio arricchito
U235 e in percentuali trascurabili di altre sostanze Radioattivamente nocive
tipo Polonio (non presente in natura) o lo Iodio, il Cesio, il Bario ecc..
Scorie radioattive:
le scorie della centrale, non dimezzeranno la loro radioattività nell’arco di
qualche centinaio di migliaia di anni come sostenuto dalla Scienza (ma il
vero motivo scientifico del dimezzamento della radioattività dell’Uranio è
immaginario, oppure bisogna lasciare ai posteri l’impegno che verificando la
cosa, ne comunichino poi agli antenati, la realizzazione prevista?).
Sono dell’idea scientifica che la Radioattività emessa da un atomo di Uranio,
sia un Campo Magnetico a frequenza elevatissima, dovuto agli elettroni che
ruotano intorno al nucleo del proprio atomo (di Uranio) e perciò la
Radioattività (a causa di Leggi Fisiche), è ETERNA.
La Radioattività non esisterà più, solamente qualora l’intero sistema Solare
venga attratto da un “Buco Nero” facendo collassare tutti gli atomi di materia
che lo compongono, cioè tutti gli elettroni precipiteranno sul nucleo del
proprio atomo riducendo in quel modo le dimensioni dello stesso e gli elettroni
non ruotando più, non produrranno il loro Campo Magnetico (la loro
Radioattività).
Dalla Tavola periodica degli elementi di Mendeleev, si estrapola che la presenza
dell’Uranio sulla crosta Terrestre, risulta pari a 4 parti per milione
ragion per cui è molto difficile imbattersi sugli effetti “locali” della sua
radioattività diretta, frequentando cioè un ambiente naturalmente radioattivo:
chiaramente se casualmente nell’ambiente è presente dell’Uranio 92 dovuto alla
sua presenza “naturale” (all’insaputa delle persone), gli effetti nocivi per la
rottura delle catene molecolari all’interno delle cellule ci sono ugualmente; la
cosa aumenta solo nel caso di aumentata concentrazione e dispersione ambientale
del materiale come avviene nelle Centrali Nucleari per l’Uranio arricchito U235.
La Radioattività che viene “spacciata”
per naturale e presente nell’ambiente, è quella ormai prevalente, dovuta a
quella di atomi di U235 “strappati” dalle barre di Uranio immerse nel “Nocciolo”
delle Centrali Nucleari e dispersi nell’ambiente tramite i “camini di
raffreddamento”. Questo avviene tramite la creazione di microfratture (che
diventano sempre più grandi), dovute alle linee di forza del Campo Magnetico
degli atomi di materiale Radioattivo, perché esse interagiscono a livello
atomico con la struttura delle tubazioni sulla quale si depositano gli atomi di
materiale Radioattivo (in prevalenza quello di U235), ponendone (per la
proprietà SUSCETTIVA) in orientamento alternato gli atomi e indebolendone in
questo modo la struttura; si permette così il passaggio attraverso le
microlesioni originate nelle tubazioni del circuito di raffreddamento degli
atomi di materiale Radioattivo che viene “disperso” nell’ambiente esterno la
Centrale Nucleare, tramite enormi camini in cemento armato. La dispersione
nell’ambiente esterno avviene ugualmente quando le linee di forza del Campo
Magnetico degli atomi di materiale Radioattivo disperso all’interno della
Centrale Nucleare, interagendo con il cemento armato della struttura della
stessa, provocano microlesioni che nel tempo diventano di dimensioni
apprezzabili ad occhio nudo, senza che le persone responsabili, ne comprendano
il motivo. Questo (con la dispersione verso l’ambiente esterno di atomi di
U235), renderà l’ambiente del Pianeta Terra, sempre più Radioattivo e la sua
particolarità sarà che essa non sarà la Radioattività “naturale” dovuta
all’Uranio impoverito U 92, (presente in miniera e nel sottosuolo), ma quella
“maggiore” dovuta all’Uranio U235 arricchito artificialmente dall’uomo e
disperso nell’ambiente superficiale del Pianeta dalle Centrali Nucleari durante
il loro funzionamento. Questo significa che l’azione nociva nei confronti delle
cellule (delle loro catene molecolari), tramite la formula di Einstein
E = m
x
c2, diventa maggiore (nonostante le rassicurazioni Politiche che si
sprecano in questo caso, dimostrando così una INTELLIGENZA Scientifica
INESISTENTE). Occorre rivedere la mentalità Politica decisionale, che è
possibile costruire Centrali Nucleari sicure, di ennesima generazione, perché
ci sarà sempre bisogno di un circuito di raffreddamento del vapore prodotto ed è
qui che cascano le mandrie di “asini” se non sono al corrente di sapere:
1) Cos’è e da che dipende la Radioattività Fisica dell’Uranio (o meglio dei suoi
atomi).
2) Che esiste la proprietà SUSCETTIVA dei materiali ferromagnetici e che le
Leggi della Fisica (valide allo stesso modo in TUTTO L’UNIVERSO), sono superiori alle
Leggi dello Stato (valide solo su quello che viene considerato il territorio Nazionale).
Sarebbe utile che già nella Scuola, si segnalasse a chi non vuole fare in futuro l’operaio
o a chi decidesse di non fare il precario o peggio il disoccupato, ma il Politico,
che le Leggi
dello Stato non possono essere prevalenti su quelle della Fisica!
3) Che il movimento di un elettrone, origina SEMPRE un Campo Magnetico (CM).
4) L’esistenza della formula elaborata da Einstein E = m
x
c2
che determina l’Energia assunta dagli atomi “magneto sensibili” (che all’interno delle cellule
prendono parte alla formazione delle numerose catene molecolari), nel loro movimento obbligato
(alla frequenza della Radioattività), imposto dalla proprietà SUSCETTIVA dei
materiali ferromagnetici. Se l’Energia assunta, è superiore alla forza di unione (o
legame) che l’atomo (o gli atomi) “magneto sensibili” hanno con l’atomo precedente e
seguente (o laterale) nel formare la catena molecolare, la medesima si rompe causando un
leggero decadimento biologico della cellula. Se il fenomeno si ripete nel tempo in
molte catene molecolari, e in molte cellule (miliardi), la persona corre il rischio di
sviluppare una imprevedibile malattia o in alcuni sfortunati casi di sviluppare TUMORI o
peggio di morire.
5) L’esistenza della Tavola periodica degli Elementi, elaborata da Mendeleev in
cui si evidenzia il fatto che TUTTI gli Elementi transuranici, hanno numero atomico
elevato e di conseguenza un numero elevato di elettroni che ruotano intorno al nucleo
del loro atomo.
La
parte debole di una Centrale Nucleare sta’ sia nel circuito di raffreddamento
del vapore Radioattivo prodotto nel Nocciolo della Centrale dalla Reazione
Nucleare ma anche in ogni parte della sua struttura in cemento armato. In
definitiva in ogni sua parte costitutiva che (durante il funzionamento della
stessa), possa essere raggiunta da uno o più atomi di materiale Radioattivo.
FUKUSHIMA:
il giorno 11 marzo 2011, si è verificato in Giappone un terremoto di magnitudo
9: pur essendo tale Nazione situata in “zona sismica” e preparata a resistere a
forti scosse, questa volta i danni alle persone e alle cose, sono stati molto
elevati perché causati anche da uno Tzunami di enorme potenzialità distruttiva.
In Giappone, la società elettrica dispone di una cinquantina di Centrali
Nucleari, regolarmente funzionanti e costruite con criteri antisismici di
sicurezza. Nonostante questo, in una delle Centrali Nucleari, il sisma elevato e
lo Tsunami conseguente, hanno provocato danni al circuito di raffreddamento del
vapore (radioattivo); questo ha fatto sì che una parte di vapore prodotto dalla
centrale e diventato Radioattivo perché aveva “strappato” molti atomi di U235, U
92 ecc. alle barre presenti nel Nocciolo, venisse rilasciato nell’ambiente
esterno.
Come conseguenza si sono rilevati i seguenti inconvenienti:
1)
Nel locale di controllo della Centrale, la radioattività ha raggiunto valori
qualche migliaio di volte, superiori a quelli ritenuti “normali”.
2) Nell’ambiente immediatamente circondante la Centrale, si sono rilevati
valori di radioattività decine o centinaia di volte superiori a quelli normalmente
presenti.
3) Un numero imprecisato di persone che abitavano nei pressi della Centrale
Nucleare, sono state trasferite in altre località.
4) A causa del mancato funzionamento del circuito finale di raffreddamento,
nel nocciolo della Centrale Nucleare, è probabile si sia originata una
piccola “fusione nucleare”: mi auguro che tale fusione Nucleare, non risulti
incontrollabile nella sua evoluzione e nociva per le persone che abitano nelle vicinanze della
Centrale Nucleare (i dati segnalati, sono quelli recepiti durante trasmissioni
televisive e pertanto possono non corrispondere ad una realtà complessa e in continua evoluzione
N.B.: è stato perfettamente inutile cercare di raffreddare con acqua (anche di
mare), la reazione incontrollata che si è venuta a realizzare in uno dei
Noccioli nella Centrale Nucleare perché la Radioattività delle barre di Uranio
U235 (per il gran calore sprigionato a causa dell’attrito tra atomi in
“vibrazione” dovuto all’orientamento imposto agli stessi dalla proprietà
SUSCETTIVA), le ha oramai fuse; questo capita perché la loro Radioattività (il
loro elevato Campo Magnetico) causa con l’attrito dovuto al movimento di
orientamento dei loro atomi) il loro enorme calore. Tutto questo è originato dai
92 elettroni di ogni atomo di Uranio “impoverito” U 92 (o da quelli decisamente
superiori presenti negli atomi di Uranio arricchito U235: aggiungo che sono un
numero infinito (gli atomi che formano le barre ormai fuse) e gli elettroni che
ruotando intorno al proprio nucleo, originano un elevato Campo Magnetico (che
come detto, è una Radioattività); perciò la Radioattività di tutto l’Uranio
presente sul Pianeta, durerà fino a quando gli elettroni di ogni atomo dello
stesso, ruoteranno intorno al nucleo dell’atomo di Uranio di appartenenza.
L’acqua versata dagli elicotteri militari sopra le Barre di Uranio ormai fuse,
ha come unico risultato quello di creare vapore che diventa Radioattivo perché
“strappa atomi di Uranio” alle barre dello stesso ormai fuse. Il vapore
Radioattivo trasferendosi nell’atmosfera e trasportato dal vento, precipita poi
condensato e con il suo carico di atomi di Uranio Radioattivo, a terra o nel
mare, rendendo per l’eternità, Radioattivo il luogo in cui si disperdono gli
atomi di Uranio. In effetti gli elicotteri militari che versavano acqua sulle
barre di Uranio ormai fuse, hanno dovuto interrompere la loro attività per via
del fatto che, nell’ambiente in cui operavano (a forza di versare acqua sulle
barre di Uranio fuso), si è originato un vapore Radioattivo, che trasferendosi
nell’atmosfera, era nocivo per gli stessi piloti degli elicotteri.
Non esiste un valore normale al di sotto del quale la Radioattività non risulta
nociva per le persone. Nel caso specifico, sarebbe a intelligenza inesistente
dichiarare che capita così: questo si originerebbe solo se non esistesse la
proprietà Fisica detta SUSCETTIVITA’ magnetica (ma esiste veramente), solo che
non viene tenuta in considerazione nella sua operatività di orientamento degli
atomi che formano il corpo in cui è penetrato il Campo Magnetico, dagli
Scienziati e Ricercatori o da chiunque si
autonomini “esperto” di Radioattività o di Campi Elettro Magnetici.
Sono da encomiare quelle persone che a rischio della loro vita (che purtroppo
perderanno), operano all’interno del Reattore Nucleare di Fukushima (che è
Radioattivo, o in un ambiente che presenta Radioattività), per ripristinarne le
condizioni di funzionamento regolare. Mi auguro che i loro eroici sforzi (e il
sacrificio della loro vita), siano ripagati dal risultato sperato, ma ho dei
dubbi perché le Leggi della Fisica vadano oltre, sia alla volontà Politica (garantista
a parole sulla non eccessiva nocività della Radioattività) che a quella umana
delle persone.
CHERNOBYL:
notizie dell’ultimo momento, segnalano che nel “sarcofago” costruito in cemento
per ricoprire il “Nocciolo”, sono state scoperte delle “fratture” dalle quali
fuoriesce materiale Radioattivo. Questo capita perchè nelle turbolenze che si
vengono a originare nello spazio ambientale creato dal “sarcofago”, numerosi
atomi di materiale Radioattivo, si depositano nella struttura in cemento dello
stesso, ponendo in orientamento alternato (alla frequenza del Campo Magnetico
ossia della Radioattività) gli atomi di cemento con i quali interagiscono (per
via delle linee di forza del loro CM); occorre dire che l’azione del Campo
Magnetico della Radioattività, viene ulteriormente “rafforzata” dal fatto che
quando le sue linee di forza raggiungono il tondino di ferro immerso nel cemento
armato, inducono in esso un Campo Magnetico indotto dato da B = µ
x H di valore notevolmente superiore a quello della
Radioattività (che è un Campo Magnetico a altissima frequenza), che l’ha
generato. La formula indicata B = µ
x H, ha il seguente significato:
B = Campo Magnetico indotto nel tondino di ferro immerso nel cemento armato, nel
quale sono penetrate le linee di forza del notevolissimo Campo Magnetico (o
Radioattività) di uno o più atomi di materiale Radioattivo (strappato al “Nocciolo”), e
disperso nei modi descritti in precedenza all’interno dell’ambiente della Centrale
Nucleare.
In questo modo (ponendo in orientamento alternato alla frequenza
notevolmente elevata per la proprietà SUSCETTIVA), gli atomi di cemento, si formano
dapprima delle microlesioni nel cemento, che aumentano nel tempo diventando sempre
più grandi. Praticamente è possibile che visto l’elevato Campo Magnetico
emanato dagli atomi di materiale Radioattivo, si arrivi alla “saturazione magnetica”
del materiale ferroso del tondino di ferro. Per conseguenza le linee di forza del
notevole Campo Magnetico indotto nel tondino di ferro, raggiungendo gli atomi di
cemento, ponendoli in orientamento alternato (per la proprietà SUSCETTIVA), originerebbero
inizialmente microfratture che nel tempo aumenterebbero le loro dimensioni, favorendo ulteriormente la fuoriuscita dalla Centrale e la dispersione
nell’ambiente, (a che distanza non si sa’), di atomi di materiale Radioattivo.
µ = coefficiente di permeabilità magnetica assoluta, che nel materiale ferroso
(quello che forma il tondino di ferro immerso nel cemento armato), può avere secondo
opportune tabelle, un valore anche superiore a 2.000. Questo vuol dire che il Campo
Magnetico indotto nel tondino di ferro immerso nel cemento armato della struttura di
una Centrale Nucleare e causato dal raggiungimento delle linee di forza della
Radioattività (o
Campo Magnetico) degli atomi di Uranio dispersi nell’ambiente interno, è
veramente notevole.
H = Campo Magnetico (o Radioattività), inducente: è quello degli atomi di
materiale Radioattivo che nel tempo si ritrovano dispersi nell’ambiente interno la
Centrale Nucleare e che con le loro linee di forza penetrano all’interno del
cemento armato della sua struttura e ovviamente anche all’interno del tondino di ferro
ivi immerso.
Ovviamente la costruzione di nuovi tipi di “sarcofaghi” (anche se in
ferro), creerebbe nel tempo (aumentandoli sia in numero che in dimensione) sempre gli
stessi problemi di microlesioni (al loro interno), una conseguente dispersione del
materiale Radioattivo che terminerebbe solo quando TUTTI gli atomi che formano le
barre di Uranio, non sono più presenti nella Centrale perché dispersi
nell’ambiente esterno (a quale distanza con condizioni atmosferiche imprevedibili non è possibile
ipotizzarlo), rendendo in questo modo l’ambiente esterno, progressivamente sempre più Radioattivo.
Questo avviene perché il primo principio
della Fisica dice “in natura nulla si crea nulla si distrugge”; pertanto gli
atomi di Uranio Radioattivo (non bruciando), saranno presenti per l’eternità
(con i loro effetti nocivi su TUTTI gli esseri viventi con i quali entrano in
contatto), nel luogo ove sono stati o vengono dispersi dalle condizioni
atmosferiche ambientali.
La Comunità
Europea, prendendo a cuore la salute dei propri cittadini, ha pensato bene di
ridurre il livello di Radioattività normale presente nei prodotti importati dal
Giappone; chissà se le catene molecolari all’interno delle cellule di TUTTE le
persone (perciò anche quelle delle persone che costituiscono la Commissione
della Comunità Europea che ha preso tale decisione), sono d’accordo nel non
rompersi secondo la formula elaborata da Einstein E = m
x c2.
L’INTELLIGENZA delle persone comuni dice di NOOOO! (ma vuoi mettere
l’INTELLIGENZA Scientifica con le decisioni Politiche prese da una Commissione
della Comunità Europea; in questo caso specifico, l’INTELLIGENZA Scientifica
non conta NULLA!). Non conta sapere che la Radioattività è un Campo Magnetico
che quest’ultimo dipende ed è causato dal movimento degli elettroni intorno al
nucleo di ogni atomo (in questo caso gli atomi considerati, sono quelli di
Uranio 92 e U235), che infine esiste la proprietà SUSCETTIVA dei materiali
ferromagnetici [che ha l’unica prerogativa di non risultando una Legge Europea,
(MA SOLO UNA LEGGE Fisica eterna, invariabile e valida in TUTTO l’UNIVERSO], non
venendo neppure presa in considerazione per i suoi effetti; e poi suvvia, la
formula elaborata da Einstein E = m
x c2,
è da considerare solo un episodio della sua vita, che però non deve risultare
molto influente (com’è Fisicamente risultato finora), sulle decisioni prese da
una Commissione competente nominata dalla Comunità Europea. Quello che conta, è
solo il controllo (tramite una Commissione seria, competente e incorruttibile),
della stabilità statica di ogni parte delle Centrali Nucleari esistenti, onde
poterne poi costruirne di nuove e di generazione più sicura e affidabile nel
tempo. Sono quisquiglie le dispersioni di atomi di U235 nell’ambiente. E’ sempre
possibile porvi rimedio elevando per Legge, il livello di Radioattività naturale
(che per la Commissione Europea, è quella del U 92 e non quella dell’U235
disperso nell’ambiente ma arricchito artificialmente per aumentare il rendimento
delle Centrali Nucleari).
Parafrasando il detto Italiano “non svegliare il can che dorme”, mi sento di
consigliare a qualche commissione Competente della Comunità Europea, la lettura
(con meditazione), della Tavola periodica degli Elementi elaborata da Mendeleev.
Da essa si può estrapolare che TUTTI gli atomi di TUTTI gli Elementi, hanno un
loro Campo Magnetico (una loro Radioattività). E’ utile meditare sul fatto che
gli OGM originati dalla natura, sono causati dalla ricombinazione casuale di
quanto già contenuto negli alimenti. Gli OGM artificiali, invece sono ottenuti
con legami chimici formati anche con atomi di Elementi non contenuti nel corpo
umano. Gli OGM, non POSSONO ESSERE OPINIONE, PARERE E PRESUPPOSTO DI VOTAZIONE
DEMOCRATICA ORIENTATA DA QUESTO O QUEL PARTITO!! Semplicemente devono essere
valutati non POLITICAMENTE ma solo SCIENTIFICAMENTE!! (BASTA ESSERE PIENAMENTE
COSCIENTI DELLA COSA! MA NON E’ IDEA PRESENTE IN TUTTI I COMPONENTI LA
COMPETENTE COMMISSIONE DELLA COMUNITA’ EUROPEA!).
Diventa difficile a questo punto sostenere che le Centrali Nucleari, non sono nocive per il Pianeta Terra (e per i suoi abitanti apparteneti al regno animale o a quello vegetale!).
Mogno Gian Pietro
C.so Traiano 178
10127 Torino